Mi presento
Ciao, sono Emanuele Lettera, uno studente attempato di “sassofono jazz” che si presenta alle elezioni della consulta forte dell’esperienza dell’età e di quella pluriennale nel mondo delle Università e delle Afam, sia in campo consulenziale che informatico. Non ho nessuna aspettativa, considerata la mia età voglio solo mettere a disposizione dei giovani la mia esperienza.
Il conservatorio dal 1999 sta affrontando una trasformazione, ha abbandonato il vecchio modello “para-scolastico” per assumere un “ruolo accademico” pieno, un’autonomia gestionale e didattica, un riconoscimento della ricerca in modo da fornire ai laureati crediti spendibili a livello europeo.
Gli ordinamenti sono stati aggiornati più volte ma le questioni aperte sono ancora molte. Nonostante il DPR n. 82/2024 abbia ridefinito gli ordinamenti didattici, occorre ancora armonizzazione tra vecchi e nuovi piani di studio, la stabilizzazione dei settori artistico-disciplinari, il coordinamento tra istituzioni statali e non statali (105 statali e 44 non statali), l’attuazione dei servizi, etc, etc.
La Governance è in fase di assestamento, manca equilibrio tra autonomia delle istituzioni ed indirizzi ministeriali e non sono chiari i ruoli delle conferenze dei presidenti e dei direttori, il funzionamento degli organi collegiali e della rappresentanza studentesca.
Le dotazioni tecnologiche e la digitalizzazione lasciano a desiderare senza parlare della della “terza missione”.
Occorre lavorare su tutti quei processi ormai stabili in ambiente universitario che influiscono sulla qualità dell’offerta formativa e della vita musicale.
In questo scenario ti propongo un set di idee, logicamente “NON” esaustivo, cercando di non cadere nella trappola di sigle e norme perché è fondamentale che gli studenti partecipino attivamente a questi cambiamenti, come successo per le Università.
Io posso mettere a disposizione la mia esperienza, tu il tuo voto, solo insieme possiamo farcela.


